Chiamale se vuoi…bandiere!
Posted on : 08-01-2012 | By : Dario | In : Calcio Italiano
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Esistono ancora le bandiere?Tutti direbbero di no, nessuno giocate si lega più ad una maglia, troppi soldi, troppi interessi, troppa velocità. Ormai abbiamo consulenti anche nel pallone (il regno dei se e dei ma), personi ed allenatori che arrivano, vincono (o dicono di vincere) e vanno via. La domanda forse da porsi è: ci sono ancora tifosi che vogliono bandiere? Abbiamo tifosi che un giorno Borriello è fenomeno, il giorno dopo “…è bono pe l’ammazzatora”. Tifosi che esaltano Pato ma all’ennesimo infortunio muscolare preferiscono un Carlitos (eterna promessa del calcio argentino), fermo da 2 mesi e con 5 anni di più sulla carta d’identità. Dall’altra parte ci sono tifosi che ad un giocatore hanno dato persino la cittadinanza ed oggi li sta trascinando nel baratro del calcio scommesse.
L’unica bandiera di cui mi possa ricordare è Signori, il calcio d’allora era diverso, ci accontentavamo di un derby, di arrivare alle coppe a Marzo. Lui dopo solo 3 anni rischiò di passare al Parma, ci fu un movimento di massa per fermare questo trasferimento. Il pensiero su cui dovremmo riflettere è che l’amore è rischio, dobbiamo noi tifosi rischiare di amare questi giocatori e dimostrarglielo, se dovessero tradirci avremo comunque amato, magari siamo fortunati e riscopriamo delle bandiere.



