Pronostici
Diciamo la verità, siamo tutti figli del totocalcio.
Siamo figli della colonna magica giocata in modo semplice, con le 7 doppie ridotte, o al massimo con le 4 doppie e due triple.
Già le triple, perchè negli anni novanta le partite da scommettere non potevi deciderle tu, quindi ti affidavi alle due triple da giocare come jolly su uno scontro salvezza o magari sul derby di turno.
Oggi non è più così. Oggi la terzina di partite da scommettere la scegli tu. Oggi è più facile, tutti si sentono esperti e tutti si presentano al corner di turno con l’aria spavalda, pensando “questa settimana ce l’ho io la dritta giusta”. Ma che nostalgia degli anni ’90 quando al bar sotto casa vedevi i papà in compagnia dei bambini che provavano a tirar fuori la colonna vincente affidandosi alle statistiche, alla classifica, alla cabala e magari alla fine sentivi pure “Ale fai l’ultima colonna tu, papà intanto si mette in fila”.
Oggi Rambelli e Mangone figli del Totocalcio si sfidano su Rambango a colpi di dritte. Perchè il tempo è passato, il modo di giocare sarà aimè anche cambiato, ma la voglia di scommettere è sempre la stessa, è tutto per poter gridare per qualche secondo “HO VINTO!”


