Scommettiamo che…
Posted on : 01-01-2012 | By : Dario | In : Calcio Italiano
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Anni 80, al termine di Pescara Lazio entra nello stadio la polizia ed arresta 3 calciatori della Lazio (Giordano, Wilson e Manfredonia) e comincia lo scandolo del calcio italiano del 1980. Tutte le indagini si concluderanno con retrocessione in serie B di Lazio e Milan, alcune penalizzazioni e la condanna di molti giocatori. Molti giocatori furono “graziati” dopo la vittoria del mondiale 1982.
Anno 2007, scoppia Calciopoli, il Grande Fratello del calcio Italiano Luciano Moggi viene messo sotto indagini per le pressioni che metteva su arbitri, calciatori e società concorrenti. Il tutto finisce con alcune penalizzazioni (Juventus, Milan, Lazio, Fiorentina) e la diffida di alcuni dirigenti delle società. Il resto della storia ci è nota a tutti e ognuno di noi ha la propria idea in merito.
Anno 2011, Doni con gli slavi ed altri “dubbi” personaggi mettevanno d’accordo le parti per far saltare fuori i risultati attraverso siti di scommesse esteri. Anche qui, lasciamo ad ognuno la propria idea.
Chi è cresciuto con il calcio nelle vene o dentro gli stadi, non segue queste vicende, ne è stanco. Il calcio si trova nelle prime 10 “industre” italiane, non è previsto che fallisca.
Il calcio per chi è cresciuto respirandolo è qualcosa di diverso. Il risultato non conta poi così tanto, finita la partita, si pensa al giorno dopo, agli amici-nemici che incontri e che hanno vinto e a cui dovrai rispondere senza infrangere l’amicizia. Si pensa alle ore di sonno perse, alle energie bruciate per seguire la squadra. Si pensa al fatto che per giocare con quella maglia (quale essa sia) si darebbe un braccio mentre loro che scendono in campo “Se fanno pure pagà“. Il calcio per chi lo ama è questo, vi volete vendere le partite?Fatelo, ce lo dite in anticipo non piangeremo più di troppo, andremo avanti con le nostre idee, aspettando di avere figli per portarli allo stadio e trasmettere la stessa passione che ci ha guidato. Il calcio per noi è il panino con la frittata, la trasferta, amici che vedi solo la domenica e di cui non conosci il nome, ma se non li vedi hai il terrore che possa essere successa loro una cosa.
Alla fine di tutte le indagini i giornali titolavano con “Giustizia è fatta, il calcio è pulito“. Non ci convincerete mai, il calcio non è mai pulito e non lo sarà mai. Siamo come fidanzati acceccati dall’amore che non vedono i tradimenti della propria fidanzata, tutti i nostri amici ci dicono che stiamo sprecando tempo, ma noi non possiamo farci nulla, non riusciamo a non amarla. Per noi il calcio non sono le scommesse ed i risultati, sono gli sfottò e le rivalità con gli amici, non ci rom perete mai questo giocattolo.



